Lo scorso weekend, 4-6 maggio, sono stato in quel di Roma e ne ho approfittato, tra le altre cose, per partecipare al primo appuntamento del Video Game Lab. Sono andato un pò incuriosito, un pò quasi in stile giornalistico, ma molto perchè era una manifestazione sui videogiochi, quindi un obbligo morale per ogni buon videogiocatore.

Con ingresso gratuito (cosa da sottolineare, e sicuramente positiva), ed anche in una giornata piuttosto piovosa, mi sono inoltrato in quel di Cinecittà, dove si teneva l’evento. Anche se abbastanza piccolo nelle dimensioni e negli appuntamenti, devo dire che è stato una gioia per gli occhi, non solo per il grande tripudio di retrogaming, ma anche e soprattutto, per le tante persone che giocavano.

Poter provare tante belle console, della golden age dei videogiochi: da quelle programmate interamente con funzioni matematiche, alle ultime “emulatrici” degli anni 90′.  Tutto e molto di più sul retrogaming. Erano proprio una miriade, con decine e decine di giochi tutti da giocare, ovviamente a titolo gratuito. Oltre a questa grande sala, in quella accanto, hanno adibito delle vere e proprie sessioni didattiche per i bambini (con Minecraft), altre per la modellazione, altre ancora per lo sviluppo logico di fasi di gioco. Devo dire molto complete ed istruttive, elargite dai diversi sponsor dell’evento.

Nella stessa sala, in un palco di tutto rispetto, si sono tenute le regionali di League of Legends, dove si sono scontrate le squadre universitarie del Lazio. Un ottimo modo per sedersi un pò e ricaricare le gambe, tra una partita di The House of Dead e Space Invaders.

Una bella manifestazione, che ha sicuramente del potenziale. Speriamo di poterla rivedere il prossimo anno con ancora più spazi ed eventi in calendario.