Il nostro caro Yamauchi-san ormai leader indiscusso di Nintendo, cosa escogitò dopo aver smantellato mezza Nintendo cercando di ripulirla dai rami secchi e dai pesi morti? Bene lo scoprirete oggi leggendo 😉

Si potrebbe dire un grosso inizio per la nuova direzione Yamauchi, e invece non lo era affatto.
Yamauchi non era ancora soddisfatto. Voleva vedere la compagnia crescere ancora più velocemente, ma incontrò diversi ostacoli. Malgrado gli sforzi per migliorare la qualità delle carte Disney prodotte da Nintendo, e dei vari mazzi di poker e pinochle, erano ancora inferiori a quelle importate dall’America. La compagnia di hanafuda, era, per sua natura modesta; i profitti erano costanti, ma c’era poco spazio per la crescita in quel mercato.

Yamauchi tolse la parola karuta dal nome della compagnia, che ora divenne NCL Nintendo Company, Ltd. , visto che il nuovo presidente si era prefissato di espandersi in nuovi affari. Per finanziarli, rese Nintendo pubblica, annunciandola alla borsa di Osaka e quella di Kyoto.

Il primo prodotto lanciato dalla nuova compagnia, fu una linea di monoporzioni di riso istantaneo. Fu un triste fallimento. Yamauchi allora aprì un “love hotel”, con camere affittate ad ora. Gli affari erano la passione di Yamauchi; tanta passione dal sentire che lui stesso era uno dei suoi migliori clienti (la sua infedeltà era ben nota, anche alla moglie che la ignorò). Allo stesso tempo creò anche una compagnia di taxi, Daiya. Sebbene riuscì a crescere, stanca di negoziati con i potenti sindacati dei tassisti, che chiedevano alti salari e benefici eccessivi per i suoi membri. Presto lasciò perdere entrambe le attività e chiuse le porte del love hotel. Pianificò altri cambiamenti ritornando di nuovo a Nintendo, questa volta in una struttura più grande, con tre piani, mattoni beige portone nero e finestre incorniciate. Yamauchi si rese conto di dover potenziare l’attività che meglio di tutte funzionava in Nintendo, il sistema di distribuzione karuta, che aveva raggiunto i negozi di giocattoli di tutto il Giappone.
Le radici di Nintendo erano nell’intrattenimento e non ci sarebbero più stati riso, taxi o love hotels. Yamauchi fissò Nintendo verso una nuova rotta come compagnia di intrattenimento.

Nella nuova Nintendo vediamo che iniziano ad arrivare i primi nuovi impiegati, che dovranno affrontare l’altalenante Yamauchi, tra una decisione e l’altra e tra le varie bizzarrie che gli verranno in mente 😀
Il primo degli sfortunati 😛 è Hiroshi Imanishi, uomo dal contegno e dalla costituzione di un Rottweiler. Dava l’apparenza di essere sofisticato e colto, ma un uomo alla mano e sempliciotto. Chiaramente sprezzante di fierezza. Un novello laureato della Doshisha University, che accettò l’offerta fattagli da Nintendo nonostante il fatto che trovava il presidente un pò troppo accigliato, riservato e formale. Hiroshi Imanishi, non curante, era intrigato da Hiroshi Yamauchi. C’era un’attrattiva presunzione ed un’ostinata ambizione nei discorsi di Yamauchi sulla repentina espansione che aveva pianificato per Nintendo.

Riguardo a tale espansione c’erano poche informazioni. A volte sembrava che Yamauchi fosse ossessionato dai dettagli, “piccolezze” le definiva Imanishi, con il quale doveva fronteggiarsi faticosamente ogni volta. Altre volte c’erano bagliori di calcolati piani segreti. Era un processo frustrante, vista la poca comunicazione; solo ordini, e meeting che il più delle volte finivano per diventare lezioni. Quando l’azienda si orientò verso una serie di nuove iniziative, Imanishi lavorò in parecchi dipartimenti: amministrazione, finanza, pianificazione. Egli divenne il direttore generale degli affari. Ma indipendentemente del titolo che aveva, curò la maggior parte dei progetti di Yamauchi. Il compito, nel 1969, era quello di creare un reparto che avrebbe fissato Nintendo nella nuova rotta intrapresa. Il neo dipartimento venne chiamato semplicemente Giochi, e fu il primo ufficio ricerca e sviluppo della società, istituito in un magazzino in Uji, un sobborgo di Kyoto.

Altro losco figuro che arrivò a Nintendo era Gunpei Yokoi. Cresciuto a Kyoto, dove suo padre era il direttore di una società farmaceutica. Si laureò al college con una laurea in elettronica, fece il giro di Kyoto in cerca di aziende alle quali mostrare il proprio curriculum. Il corto, solido, e modesto uomo che indossava occhiali con grigie lenti, fu assunto da Nintendo per mantenere attive le macchine della catena di montaggio che producevano le carte da gioco Hanafuda. Yokoi era l’intero reparto di manutenzione per diversi mesi prima che Hiroshi Yamauchi lo chiamasse nel suo ufficio…

Vedremo come l’intero reparto di manutenzione alias Yokoi avrà a che fare con un determinato Yamauchi nella prossima puntata 😀 Mi raccomando non perdetevi la continuazione. Buon anno a tutti 😀