La scorsa volta abbiamo visto come il futuro di Nintendo fosse sul filo del rasoio. Senza più un padre, sotto le cure dei nonni cresceva Hiroshi Yamauchi. Vediamo quale sarà il suo futuro e come si sia comportato in seguito a questi eventi.

Arrogante e sfrontato, Hiroshi ignorava i nonni mentre cresceva, divenendo un gentiluomo belloccio dal fisico piccolo ma robusto. Portava i capelli neri dietro la schiena e folte sopracciglia attorno gli occhi scuri. Vestiva abiti costosi e cuciti su misura. Curava ogni minimo dettaglio della sua estetica e delle sue maniere.

Era aspro ed imbronciato, eppure mascherava il suo umore con leggerezza e un’asciutta arguzia. Il suo temperamento era l’eredità di un padre assente ed il disprezzo per i nonni.
Hiroshi vedeva sua madre occasionalmente, ma Kimi, che non si era più risposata, divenne più una zia che una madre. Lavorava alla Nintendo, dove dirigeva una filiale addetta alle vendite.

Hiroshi non vide mai più suo padre. Shikanojo aveva portato vergogna e disonore alla famiglia, e quando tornò, invecchiato e sofferente, disperato per rivedere il proprio figlio, Hiroshi rifiutò di parlargli.

Un giorno quando Hiroshi era nei suoi ultimi anni venti, con i capelli già brizzolati, sentì da una sua sorellastra che suo padre era morto per un infarto. Lei gli disse che avrebbe dovuto onorare la memoria del padre andando al funerale.

Yamauchi stette per un giorno intero prima di decidere di andare.

Al funerale, Hiroshi incontrò le sue quattro sorellastre, la seconda moglie di suo padre, e una zia che non aveva mai conosciuto. Fu sopraffatto quando sua zia gli disse che sembrava proprio come suo padre, e si chiese cos’altro avesse preso da Shikanojo. Si rese conto del prezzo che un figlio deve pagare per aver rifiutato di riconciliarsi e perdonare suo padre.

Hiroshi addolorato per mesi dopo il funerale, pianse liberamente. La morte lo cambiò, e una parte di lui sembrò non guarire più del tutto. Per il resto della vita fece regolarmente visita alla tomba del padre.

A volte le scelte più dolorose ci fanno realmente capire cosa sia di giusto fare nella vita, ed in questo caso Hiroshi ha pagato un prezzo altissimo per capirlo. Qui ovviamente, Nintendo passa in secondo piano, guardando attraverso gli occhi del suo erede, un futuro di speranza e di nuova rinascita.

La prossima volta vedremo un’altra parte importante di Nintendo attraverso la seconda guerra mondiale e….. molto altro 😀

Vi aspetto tra qualche giorno. Aspetto ancora con ansia qualche vostro commento. Apprezzo le persone che semplicemente leggono nella loro intimità, di solito sono uno di voi quindi vi capisco 😉

A presto 😀